CALDO IN TRIBUNALE, AVVOCATURA IN STATO DI AGITAZIONE

Comunicato stampa del 14 giugno 2011

 

 

CALDO IN TRIBUNALE, AVVOCATURA IN STATO DI AGITAZIONE

Pronto un documento unitario per chiedere controlli all’Asl sulle temperature del Palazzo di Giustizia

 

Il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati Angelo Esposito questa mattina ha convocato tutte le associazioni che rappresentano l’avvocatura per discutere dell’annoso problema del caldo nel tribunale di via Marche, che nei mesi estivi rischia di raggiungere temperature non solo insopportabili per gli operatori del Diritto, ma addirittura pericolose per la salute. Un problema che nei giorni scorsi ha portato la camera penale ad indire un’astensione ad oltranza.

All’incontro erano presenti i rappresentanti delle principali associazioni di categoria: gli avvocati Francesco De Palma ed Antonio Fortunato della camera civile, Adriano De Franco dell’associazione nazionale forense, gli avvocati Enzo Vozza, Luca Balistreri e Donato Salinari della camera penale, Paola Donvito della camera minorile, Annamaria Franchini dell’Aiga, Clementina Losavio dell’associazione “la toga”, i consiglieri dell’Ordine Fedele Moretti, Aldo Feola, Rosario Orlando, Paolo Miraglia.

Dall’assemblea emerge che, pur stigmatizzando nella forma l’astensione deliberata dalla camera penale, sulla quale peraltro si è pronunciata in senso negativo la Commissione di garanzia del Ministero della Giustizia (che ha dichiarato illegittima l’astensione per motivi formali), tutta l’avvocatura è d’accordo sul fatto che il caldo nelle aule e nei corridoi del tribunale sia un problema grave e da affrontare. Aderendo quindi alle motivazioni che hanno portato all’astensione dei penalisti, le associazioni di categoria hanno chiesto al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di stilare un documento unitario, che verrà sottoscritto domattina, nel quale non solo si dichiara lo stato di agitazione dell’intera categoria, ma si invitano il Presidente del Tribunale ed il Procuratore della Repubblica a chiedere controlli settimanali da parte dell’Asl jonica sullo stato di vivibilità del palazzo di Giustizia tarantino fino al 30 settembre prossimo, in modo da garantire così la salute e la sicurezza di tutti quelli che ci lavorano. Già nella mattinata il Presidente del Tribunale Morelli ha tranquillizzato gli avvocati ed in particolare i penalisti che oggi hanno scioperato, riportando in un documento lo stato dei lavori di manutenzione che il Comune di Taranto ha avviato proprio in questi giorni all’impianto di condizionamento dell’edificio. L’Ente civico ha stanziato la somma di 30 mila euro per la manutenzione ordinaria degli impianti di aria condizionata ed i miglioramenti si sono già avvertiti in giornata.

 

 

(seguirà domani comunicato contenente il documento sottoscritto)

 

L’addetto stampa

Vittorio Ricapito