GIUSTIZIA E LIBERALIZZAZIONI, LE RAGIONI DELLA PROTESTA

Comunicato stampa del 20 febbraio 2012

 

 

 

INVITO CONFERENZA STAMPA

 

Giustizia e liberalizzazioni, la protesta degli Avvocati

 

 

 

Giovedì 23 febbraio 2012 alle ore 11:00 nella sala riunioni dell’Ordine degli Avvocati al piano terra del palazzo di Giustizia di via Marche, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto Angelo Esposito incontrerà i giornalisti per spiegare le ragioni dell’astensione proclamata dall’Avvocatura per i giorni 23 e 24 febbraio e delle altre forme di protesta sul tema Giustizia e liberalizzazioni. Altre quattro giornate di astensione infatti sono state proclamate dal 21 al 24 marzo prossimi.

“L’iniziativa – spiega il Presidente Esposito – è molto forte e pertanto va spiegata ai cittadini per chiarire che gli avvocati non stanno cercando di salvaguardare il proprio orticello ma intendono difendere diritti di tutti in un momento di crisi e sbandamento. E’ importante chiarire che la professione non può essere svenduta come se fosse un’attività d’impresa perché tutti i cittadini hanno diritto ad essere difesi da avvocati indipendenti dai poteri economici e finanziari, competenti, qualificati, rispettosi dell’etica professione e che si avvalgono di tariffe legali certe, eque e trasparenti”.

 Due i principali testi contro cui gli Avvocati incrociano le braccia: l’articolo 9 del decreto “Cresci Italia” (che cancella le tariffe professionali) e la norma prevista nella manovra economica Bis che consente la presenza di soci di capitale negli studi professionali. Fra le altre richieste: la revoca dell’obbligatorietà della media conciliazione (che da marzo comprenderà anche i sinistri stradali ed il condominio).

Le ragioni dell’astensione verranno spiegate dal Presidente Eposito nel corso della conferenza stampa.

 

 

L’addetto stampa – Vittorio Ricapito